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lunedì 5 ottobre 2015

Mi specchio quindi sono



Pensare lo si può fare ovunque. Ma c'è un posto in cui alle donne riesce meglio: davanti allo specchio. Riflettere guardandosi riflesse nello specchio è quasi un esercizio catartico, un cerchio che si chiude.
Mentre ci sfoltiamo le sopracciglia, mentre ci trucchiamo, mentre ci asciughiamo i capelli, guardiamo in faccia e parliamo con chi abbiamo di fronte, quasi non fossimo noi. 
Parliamo, raccontiamo, discutiamo, ci incazziamo, ci commuoviamo con quella quella donna che ancora non ha indossato la sua maschera, la faccia che gli altri conoscono e che riconoscono come la nostra.

Guardandoci ci convinciamo che stiamo facendo la cosa giusta o, al contrario, realizziamo che stiamo prendendo una cantonata e faremmo meglio a sterzare; nel frattempo, "registriamo" che il sapone liquido per le mani va ricomprato, che forse potremmo provare la ricetta di quel dolce.
Guardandoci decidiamo come vestirci e che persone saremo in quel giorno: se ci perdoneremo o se continueremo ad arrovellarci, a tormentarci; se perdoneremo o se tormenteremo qualcun altro.

domenica 4 ottobre 2015

(Cervello): “Sii prudente" - (Cuore) “Ma anche no"


Stamattina mi sono svegliata e ho guardato facebook (sic!). Già da questa prima frase potreste dedurre molto sul dinamismo della mia vita sessual-sentimentale, ma non è di questo che volevo parlarvi oggi, almeno non del tutto.
Dicevo, stamattina mi sono svegliata e ho guardato facebook.

Scorro distrattamente i soliti “stati”, ci sono tutti: quelli “filosofico-depressi”, di chi ha capito tutto della vita ed è un giusto, un tipo mezzo dannato-mezzo disincantato e per questo fico (il tutto si può volgere al femminile), con gli occhialini e la mano al mento, come la portano quelli che pensano e pensano, citano Nietzsche, Socrate e poi “ops, è il correttore dell'iphone che mi fa sbagliare”; ci sono quelli entusiastici della serie “wow-faccio-una-vita-favolosa!-vi-ho-convinto-che-non-faccio-una-vita-banale-(come tutti)?”; a questi di solito segue un book fotografico di trentacinque foto.